«L’assoluto naturale» L’eterno conflitto fra l’Uomo e la Donna

Il mondo intorno sarebbe lo stesso, ma gli occhi con cui lo si guarda no. È forse questa la condanna che, dal fattaccio della «Mela proibita» in poi, colpisce l’uomo e la donna. Destinati a un eterno «derby esistenziale», i due volti del vivere umano possono solo cercare di avvicinarsi, senza però mai vedere nell’altro l’esatto riflesso di sé. Inestinguibile materia di letteratura che ha ispirato, tra i tanti grandi, anche un autore come Goffredo Parise, il quale al momento di scrivere L’Assoluto Naturale (era la fine degli anni ’60) usciva dolorosamente provato da una separazione. Quella stessa pièce giunge al Crt Salone, per la regia di Fabrizio Parenti, protagonista sul palcoscenico insieme alla moglie Carla Chiarelli. In uno scenario scarno e simbolico - un prato ben curato che rimanda all’Eden perduto e il biblico «Albero» semplificato in un ficus beniamino - l’Uomo e la Donna si sfidano in una tenzone dialettica che rimanda al confronto tra sentimento (femminile) e ragione (maschile), in una scansione di tutti i capitoli della relazione tra sessi: la seduzione, l’unione, la crisi, la comparsa dell’altro, la morte. «Il grande successo che abbiamo sempre avuto con questo spettacolo - spiega Fabrizio Parenti - è il segnale di un interesse per un testo e un autore ritenuti élitari. La scrittura è immediata, pragmatica, e ricca di un’ironia raffinata: un’arma che aiuta a sopravvivere al disagio del vivere». La sfida vedrà infine capitolare l’uomo, che preferisce eliminarsi piuttosto che trasformarsi secondo le regole della donna.
L’assoluto naturale
Al Crt Salone, via Dini 7
Fino al 20 aprile
Informazioni: 02.89011644