L’astensione? Non è azzurra ma trasversale

L’idea è partita da un gruppo di giovani vicini alla Chiesa: raccogliere porta a porta le firme di chi si asterrà al prossimo referendum sulla fecondazione assistita.
Basta annotare il numero di telefono: Alberto Loi e Massimiliano Cardamone andranno direttamente a raccogliere i consensi di chi non andrà a votare.
Non è quindi stata Forza Italia a proporre la petizione, come erroneamente scritto ieri.
Molti appartenenti al partito hanno invece aderito con entusiasmo all’iniziativa che sta riscuotendo grande successo e che continuerà fino al 6 giugno: «Non vogliamo dire agli elettori di non andare a votare - precisa Michele Scandroglio, responsabile degli Enti Locali di Forza Italia - ma aderendo alla petizione vogliamo semplicemente ribadire che c’è anche chi si astiene e che anche questo è un diritto sacrosanto dei cittadini. Ci sono invece posizioni trasversali tra chi ha accolto la petizione».
Fino a questo momento hanno firmato anche Roberto Bagnasco, Paolo Bianchini, Giovanni Boitano,Riccardo Bordi, Gianluca Buccilli, Andrea Camaiora, Giuseppe Casale, Giuseppe Cecconi, Giuseppe Costa, Raffaella Della Bianca, Alberto Gagliardi, Roberto Garbarino, Gino Garibaldi, Gianni Giuliano, Luigi Grillo, Guido Grillo, Giovanni Leone, Alberto Loi, Mario Mascia, Gabriella Mondello, Luigi Morgillo, Franco Orsi, Eolo Parodi, Giancarlo Pelizza, Renato Pizio, Ridolfi Matteo, Gabriele Saldo, Claudio Scajola, Michele Scandroglio, Maurizio Uremassi, Pierluigi Vinai.