L’astronauta gioca a golf nello spazio. Per spot

Il cosmonauta ha utilizzato un «ferro sei» placcato oro. È riuscito nell’impresa al primo tentativo, pur con un braccio solo e in equilibrio precario su una scaletta

Eleonora Barbieri

Attore protagonista: Mikhail Tyurin. Set: la Stazione spaziale internazionale, 350 chilometri sopra la Terra. Ciak, si gira. Tyurin, professione cosmonauta, lancia una pallina da golf.
È solo uno spot o, meglio, l’ultima frontiera della pubblicità (e dei tentativi russi di raccogliere fondi per la Iss). E non è un caso che, a tentare l’esperimento, sia stata una ditta canadese di mazze da golf. Perché il golf è abituato a pubblicità miliardarie e, infatti, la stella Tiger Woods è il campione più pagato al mondo.
Non è stato lui, però, a dare lezioni all’ingegnere russo. Ci hanno pensato gli americani Carol Mann e Rick Martino: il lancio in orbita, infatti, non è stato semplice. Innanzitutto, il cosmonauta ha dovuto mantenersi in bilico sulla scaletta esterna che, di solito, è impiegata per le «passeggiate spaziali». E, poi, ha dovuto effettuare il tiro con un braccio solo, a causa delle dimensioni ingombranti della tuta. Che, da parte sua, ha contribuito a procurargli ulteriori problemi, costringendolo ad anticipare il rientro di un’ora, rispetto alle sei previste per la «missione», non prima di aver sistemato anche un’antenna difettosa.
La partita di golf di Tyurin è cominciata con due ore di ritardo: prima l’apertura della porta d’attracco era rimasta bloccata, poi il sistema di raffreddamento della tuta non funzionava. Alla fine, però, Tyurin è riuscito a posizionarsi con il suo ferro sei placcato oro e a colpire la pallina, molto leggera. E il lancio, come lui stesso ha ammesso soddisfatto, è stato «eccellente». Tanto che, nonostante avesse a disposizione altre due palline, non ha dovuto neppure ricorrere a ulteriori tentativi.
Pensare che, prima dell’altra notte, Tyurin aveva giocato a golf soltanto due volte nella sua vita. E i rischi, secondo qualcuno,non erano trascurabili: secondo l’esperto di detriti spaziali (e consulente della Nasa) Liou, infatti, la pallina avrebbe potuto colpire la Iss con la stessa forza di un camion di sei tonnellate, danneggiando la costosissima Stazione spaziale. La pallina, invece, «è andata abbastanza lontano», ha spiegato ieri Tyurin poco dopo il tiro. Quindi, nessun danno alla Iss, e nemmeno al collega Michael Lopez Alegria, l’astronauta americano che si trova con lui sulla Stazione e che ha ripreso ogni sequenza della performance.
In tutto, sedici minuti di filmato spaziale che la canadese Element 21 vorrebbe sfruttare (in forma ridotta) come spot pubblicitario. Ovviamente, qualcuno si è già preoccupato di una possibile «commercializzazione» dell’esplorazione spaziale. Altri hanno cercato di sminuire l’impresa, sottolineando che Alan Sheppard, il comandante dell’Apollo 14, nel 1971 aveva già giocato a golf in orbita: ma, in quel caso, il lancio fu molto più breve, dalla superficie della Luna. La pallina di Tyurin dovrebbe rimanere nello spazio per tre giorni, secondo i calcoli della Nasa. Per tre anni, secondo lo sponsor (e i russi). Quarantotto giri intorno alla Terra, prima di disintegrarsi nell’atmosfera. Ma uno spot ce la ricorderà.