L’Atalanta segna su rigore Il Chievo invece lo sbaglia

Bergamo. La differenza è tutta di rigore tra Atalanta e Chievo. In una partita incolore. I nerazzurri di Colantuono sono stati più cinici di un Chievo che forse ha giocato meglio, senza tuttavia affondare mai i colpi. I bergamaschi hanno sfruttato al meglio la freddezza di Doni (dodicesima rete stagionale) dal dischetto (fallo di mano all'8' della ripresa di D'Anna, espulso per doppio giallo, su colpo di testa di Zampagna). I veronesi, invece, quando hanno avuto sui piedi la ghiotta occasione del pareggio (netto rigore provocato da Loria, pure espulso per somma di ammonizioni) a cinque minuti dal termine, hanno finito per sprecarla con Obinna, che ha calciato il rigore in modo davvero imbarazzante: tiro lentissimo e centrale, nessun problema per Calderoni. L’Atalanta può considerarsi salva, per il Chievo il campionato resta sempre in salita.
Gli ultrà atalantini prima della gara hanno esposto uno striscione di insulti al prefetto di Roma, Achille Serra.
Massimo Tengattini