L’ateneo di Roma e la censura a Papa Ratzinger

Tutto comincia nel novembre scorso: un docente della Sapienza invia una lettera aperta al rettore Guarini in cui esprime il disappunto per la decisione di invitare Papa Benedetto XVI a tenere la lectio magistralis per l’inaugurazione dell’anno accademico, in gennaio. Disappunto condiviso, in una seconda lettera, da oltre sessanta colleghi dell’ateneo romano. La polemica scoppia in gennaio, a pochi giorni dalla visita del Pontefice. La Cei parla di «intolleranza», piovono critiche per la censura nei confronti di Ratzinger. Il rettore autorizza, comunque, il corteo degli studenti: a protestare sono in pochi, il Papa rinuncia alla visita, ma invia il testo del suo discorso che viene letto in aula.