L’Ater batte cassa, e alla Garbatella cede gli alloggi a 59mila euro

L’Ater di Roma ha messo in vendita nel corso degli ultimi anni una grande quantità di appartamenti di pregio svenduti come «popolari» o «ultrapopolari» anche se collocati in zone di lusso come Prati o Flaminio o all’ultima moda come Testaccio. Tra i gioielli in vendita un lotto di case in via Ansaldi, una delle vie più belle della Garbatella, quartiere un tempo popolare ma oggi in pieno boom anche grazie al serial I Cesaroni (nella foto il protagonista, Claudio Amendola): cinque appartamenti di taglio diverso andati via per cifre comprese tra i 39 e i 59mila euro. Somme con le quali a Roma porti via un comodo box auto. In piazza Melozzo da Forlì al Flaminio, invece, un appartamento di 81 metri quadri è stato ceduto definitivamente per 84mila euro, forse un quinto del valore di mercato. In via Sabotino, quartiere delle Vittorie, assai chic, 88 metri quadri sono stati venduti a 93mila euro. E potremmo andare avanti a lungo: basti dire che nel solo 2007 l’Ater a Roma ha ceduto 606 appartamenti incassando 35.837.000 euro: 59mila euro a immobile. E questa sorta di «saldo» immobiliare va avanti nel tentativo disperato di risanare i conti dell’Ater della provincia di Roma, talmente disastrati da costringere il Comune di Roma meno di un anno fa a pignorare i conti correnti dell’azienda per mancato pagamento dell’Ici, e l’Ater lo scorso luglio a bloccare gli ascensori non potendo pagare la manutenzione.AnCu