L’attaccante è Gasparetto

Completamento della rosa doveva essere e completamento è stato. E così alla chiusura del mercato ieri sera all'Ata Hotel di Milano i dirigenti rossoblù sono usciti con i contratti di un attaccante e un difensore, senza però il clamoroso colpo che qualcuno ipotizzava. L'offensiva a Bojinov infatti non è andata a buon fine e il pennellone che il presidente del Genoa Enrico Preziosi aveva delineato nel dopo partita di Napoli si è materializzato in Mirko Gasparetto, attaccante di 27 anni (li compirà domani) alto un metro e ottantotto. Gasparetto è stato prelevato dall'Empoli dopo che si è arenata la trattativa che avrebbe portato Gabriele Graziani. Le richieste del Mantova per l'attaccante, figlio del mitico Ciccio Graziani, si sono fatte incompatibili con l'offerta rossoblù e così i vertici del Grifone si sono dirottati sulla punta toscana che quest'anno ha totalizzato otto presenze in A (zero gol). Cresciuto nel Milan ed esploso nel Prato (serie C1) nella stagione 2002-2003 con venti gol, Gasparetto non ha poi mantenuto le promesse ad Empoli ed è in cerca di riscatto. A Genova farà il comprimario e oggi dovrebbe essere presentato ufficialmente alla stampa.
L'altro arrivo è invece quello annunciato del difensore Francesco Galeoto acquistato dall'Arezzo nell'ambito dell'operazione che ha portato in Toscana Pedro Lopez e Ciccio Grabbi. Un movimento particolarmente importante perché se da una parte ha fornito a Gasperini un giocatore d'esperienza come Galeoto (35 anni), in grado di ricoprire il ruolo di esterno difensivo, dall'altra ha offerto la possibilità di allegerire le casse rossoblù di un costo pesante come il contratto di Grabbi (800mila euro) oltre del costo dell'ingaggio dello spagnolo Pedro Lopez che in maglia rossoblù non si è mai ambientato. Sempre in uscita la dirigenza del Genoa è riuscita anche nella non facile impresa di piazzare l'uzbeko Zeytulaev. Alla fine di lunghe trattative l'attaccante esterno si è accasato al Vicenza. Resta invece Giuseppe Greco corteggiato da Cagliari e Livorno: l'apporto dell'attaccante da qui alla fine della stagione, con i problemi che affliggono Adailton, è stato ritenuto determinante.
Ma l'ultimo vero colpo il Genoa dovrebbe metterlo a segno proprio oggi quando a Villa Rostan dovrebbe insediarsi ufficialmente nel ruolo di direttore generale Giovan Battista Pastorello ormai da tempo vicino alle cose rossoblù e già molto attivo dietro le quinte del mercato di gennaio assieme a Stefano Capozucca. Pastorello, dopo le importanti esperienze a Parma e a Verona, porta dunque al Genoa la sua esperienza forte dell'amicizia con il presidente Enrico Preziosi che lo ha a lungo corteggiato. Con il suo ingresso dovrebbe farsi da parte il responsabile dell'area tecnica Alessandro Gaucci che, dopo un buon avvio in società, ha avuto qualche incidente di percorso che ha incrinato il suo rapporto con il Grifone.
Sempre a proposito di mercato Lo Spezia infine ieri ha comprato Pecorari dall’Ascoli, messo fuori rosa Maltagliati e ceduto Grieco alla Reggiana e Baù al Crotone che già aveva rilevato Dionigi e Zamboni. Al Crotone è andato anche l’ex genoano Giovanni Morabito.