L’attacco a Bagnasco e il documento dell’Ue

Ricariche telefonini:

sciopero oscurato
Sono particolarmente deluso e con me, ne sono certissimo, alcune migliaia di lavoratori autonomi per il «silenzio assordante», si dice così oggi, di tutti i media, tranne un breve accenno del Giornale, riservato allo sciopero che la suddetta categoria ha indetto sulle ricariche telefoniche. Noi piccoli autonomi, che diamo lavoro a molte migliaia di persone, ci sentiamo trattati da cittadini di serie B. Forse perché non scendiamo mai in piazza con qualche bandiera rossa?
Prodi riesce sempre

a dar ragione a tutti
Certo che Prodi è magnifico, riesce a dare ragione a tutti: ora è d’accordo anche con la Lega; è d’accordo sul Pd; è d’accordo con Angius e Mussi, che se ne vanno dalla Quercia per aderire a varie esperienze di sinistra; è d’accordo contemporaneamente con Mastella, Diliberto, Pecoraro e Bertinotti; è d’accordo con la legge proporzionale e il maggioritario; non disdegna il referendum; ama cattolici, laici, protestanti, sinistra minimalista e ala radicale. Ma chi diavolo è questo signore?
S.Vita e-mail
I verdi demagoghi

sanno solo dire no
Per il futuro ho solo una grande speranza: che nel prossimo governo, sia di destra che di sinistra, non compaiano Pecoraro Scanio e la sua compagine di pseudo ambientalisti. Con la dicitura «Verdi» si sono impossessati di un ruolo e di una funzione che non ha niente a che fare con un ruolo istituzionale importantissimo. Questi usurpatori demagoghi hanno solo una funzione: dire «No» a tutto ciò che viene proposto per migliorare la vita di noi umani, senza proporre mai soluzioni alternative valide. Alcuni esempi: si cerca di sostituire l’attuale strada Pontina, attualmente intasata, dandole un’efficacia autostradale; si cerca di costruire delle centrali termovalorizzatrici, convertendo rifiuti in energia; si cerca di riadattare il sistema viario con ponti, sottopassi e rotonde. Il risultano è solo: «No», non importa a cosa, l’importante è che sia «No».
Gualtiero Roncisvalle e-mail
Anche nelle pasticcerie

i prezzi vanno esposti
Ho soggiornato per alcuni giorni a Monza, città celebre perché ospita il Gran Premio di Formula 1. In una elegante pasticceria della città, sulla vetrina contenente i vassoi delle diverse specialità di dolciumi, non ho notato alcun cartellino prezzi sulle golosità esposte. Debbo per la verità dire che tale fatto l’ho riscontrato in molte città italiane. Chi compra non ha il diritto di sapere il costo dei prodotti?
Lettera firmata e-mail
La fiscalità italiana

è la peggiore d’Europa
A rendere odiosa la fiscalità in Italia non è soltanto il livello del prelievo, tra più alti in Europa. È la complessità della legislazione fiscale. Questo permette a chi ha alti redditi di far ricorso a tributaristi e utilizzare tutte le forme di sottrazione e deduzione previste dalla legge. Inoltre da noi non si tassa solo il reddito, ma la casa in cui si vive e ogni minimo adempimento al quale il cittadino è costretto. A fronte di questa pressione fiscale si ha una Pubblica amministrazione tra le peggiori dell’Occidente. Lo so che sono cose dette e ridette, ma intanto i nostri politici, invece di adoperarsi per risolvere questi problemi, sono impegnati a fondare nuovi partiti.
Francesco Cibrario e-mail
Fari auto accesi:

spendi e inquini di più
Dal 2003 in Italia vige l’obbligo, per i conducenti di tutti i veicoli a motore, di viaggiare con gli anabbaglianti accesi su autostrade e tutte le strade extraurbane (dimenticandosele poi accese anche in città) anche in pieno giorno, col sole e in condizioni di ottima visibilità, pena pesanti sanzioni pecuniarie e la decurtazione di preziosi punti patente. Ciò, come purtroppo ognuno di noi ha constatato, non ha in alcun modo aumentato il grado di sicurezza sulle strade. Numerosi esperti hanno anche fatto notare che tale inutile obbligo contribuisca, in modo significativo, ad aumentare non solo i consumi di carburante, ma anche l’emissione di gas inquinanti in atmosfera, oltre a ridurre, per la gioia di produttori ed elettrauto, la durata di lampadine e batterie.
Claudio Petroncini - Assago (Milano)
Solo Biondi ha ricordato

il patriota Sogno
Nel gran fragore di retorica che si è sprigionata durante il 25 Aprile nel ricordare eroi veri o presunti, solo Biondi ha ricordato Sogno. Nessuna meraviglia: Edgardo Sogno è stato un vero combattente per la libertà dal fascismo e dal comunismo. Come avrebbero potuto ricordarlo Napolitano, Bertinotti e compagnia?
V.D.L. e-mail
Caro Ferrero,

noi abbiamo paura
Gli italiani non scommetterebbero un soldo bucato sull’onestà dei politici: esperienza docet. Come fa il ministro Paolo Ferrero, autore con Amato del Dl sull’immigrazione, dire che l’opposizione soffia sulla paura. Basta guardare sotto casa, spacciatori, prostitute, disordine, sporcizia, rumore. Ragazzi travolti dal rom ubriaco. Ragazza uccisa sulla metropolitana a Roma in modo atroce. Sparatorie al centro di Milano tra cinesi. Ferrovie depredate di tonnellate di rame. Centri storici e periferie sempre più invivibili. Anche nei piccoli centri le persone vengono aggredite e derubate in casa. Se la polizia non riesce ad arginare il fenomeno della delinquenza, aggravarlo facendo arrivare nuovi disperati, non sembra la soluzione. Tranquillo Ferrero, non serve soffiare, la paura c’è ed è tanta.
Alfonso Di Salmour e-mail
Sul referendum

Bertinotti sbaglia
Contrariamente a quello che pensa Bertinotti, ritengo che il servizio massimo che si possa rendere alla democrazia è quello che si realizza attraverso lo strumento del referendum. Esso permette alla Istituzione prima di questa Repubblica di decidere direttamente il proprio destino, quando gli uomini deputati si sottraggono al compito per cui chiedono di essere votati. Parlo del popolo italiano compresa quella parte che dovrebbe essere più vicina a Bertinotti, ma che così non è, visto che l’ha fischiato e continua a fischiarlo. I partiti sono fatti di popolo e non di scrivanie, sedie e attaccapanni.
Domenico Liuzzi - Taranto
Io sono del Sud

e voterò Lega
Vi pare possibile scoprire che un immigrato è clandestino solo quando commette un omicidio o una rapina? Mi riferisco all’omicidio dei quattro ragazzi uccisi dal rom ubriaco. E l’ultimo, quello della ragazza uccisa nella metropolitana di Roma, anche lei da due rom che tentavano di rapinarla. Ma è possibile che il governo favorisca l’ingresso di questi individui solamente in previsione di avere i loro voti? Certo, favorire gli islamici, i centri sociali fucina di terroristi rossi, matrimoni gay e chi più ne ha più ne metta, è un ottimo investimento per un futuro elettivo. Ci dobbiamo opporre con tutte le nostre forze e purtroppo vedo che anche l’opposizione politica italiana langue. Io sono del Sud e credo che d’ora in poi voterò Lega.
Ross Carpentieri e-mail
Adesso l’opposizione

deve darsi una mossa
Se un governo dorme un’opposizione deve fare da stimolo, porre all’attenzione dei cittadini tutti quei problemi fermi e non risolti, denunciare vivamente l’immobilismo di un governo che c’è e non c’è. Altrimenti che opposizione è? A parti inverse le coalizioni di sinistra sarebbero tutti i giorni in piazza a reclamare e a denunciare un governo che non provvede.
Marisa e-mail
È opportuno tornare

subito al nucleare
Mi preme segnalare quanto sia opportuno il ritorno all’energia nucleare. Soprattutto oggi che la scarsità di piogge ridurrà la produzione di energia idroelettrica. Lasciamo stare poi l’eolico e il fotovoltaico, hanno una resa che ci permette di accendere al massimo la lampadina.
Roberto Cardano - Novara
«Il fatto non sussiste»

e il cittadino paga
Voglio esprimere la mia gioia per l’assoluzione, che finalmente chiarisce la posizione di Berlusconi. Ma una domanda «sorge spontanea». Lo Stato, cioè tutti i contribuenti, hanno sostenuto le spese di dodici anni di calvario per un cittadino il cui unico torto è quello di essere una persona intelligente, capace di avere successo sia nell’impresa che in politica. Ora quel gruppo di magistrati milanesi che si sono scagliati come jene su una vittima, quali conseguenze corre per aver sperperato il danaro pubblico?
Renato Piccioni - Rimini