Dopo l’attentato Il consiglio comunale: «Cerchiamo la sede a Sos Racket e Usura»

Un invito a sindaco e giunta per «individuare e assegnare a Sos Racket e Usura una sede in zona sicura e controllata» perché «ha permesso di rompere il muro di silenzio dei cittadini che hanno denunciato fatti gravi su cui si è potuta innestare l’azione della magistratura». Lo chiede il consiglio comunale, con una mozione, depositata ieri, presentata da Carmela Rozza del Partito democratico e sottoscritto da tutti i gruppi di minoranza e maggioranza. Sos Racket e Usura rischia la chiusura in seguito all’intimidazione subita dal suo presidente e fondatore Frediano Manzi. Dopo due altri attentati subiti a settembre e dicembre, domenica mattina era stato infatti incendiato un suo furgone a Caronno Pertusella.