L’atterrito Sutherland jr. estorce risate involontarie

Eppure è un discreto attore il figlio d’arte Kiefer Sutherland, anche se non ha la classe di papà Donald. Chi gliel’ha fatto fare quindi di infilarsi in un giallo horror di infima qualità come l’abominevole Riflessi di paura? Dove è un depresso poliziotto sospeso dal servizio, che si ricicla come guardiano notturno in un grande magazzino di Nw York, distrutto da un devastante incendio e vuoto ormai da cinque anni. Stavolta non è la solita ubriacatura, gli enormi specchi dell’edificio gli rimandano agghiaccianti immagini deformate, mettendogli addosso una fifa boia. Soltanto a lui, e alla bellissima moglie (occhio a questa Paula Patton), perché il pubblico in sala o se n’è già andato da un pezzo o sta sghignazzando senza ritegno.

RIFLESSI DI PAURA di Alexandre Aja (Usa, 2008) con Kiefer Sutherland, Paula Patton. 108 minuti