L’attesa nel parco dello snow board

Ci sarebbe posto anche per gli spericolati della neve. A Zum Zeri, auto targate Massa ma cuore targato Spezia, si sono aggiornati e da pochi anni hanno aperto anche la pista per le spettacolari evoluzioni degli snowboarders. Uno snow park che va ad aggiungersi alle cinque piste già esistenti, con tre impianti di risalita, la cui storia inizia nel 1971 per conoscere il massimo splendore negli anni Ottanta, una vera età dell'oro per gli amatori dello sci.
Ma oggi è tutto fermo, tutto bloccato. Perché se l'ultimo scorcio del 2006 di neve non ha portato nemmeno un fiocco piccino così, anche l'inizio del 2007 sembra tutt'altro che intenzionato a dare una mano a chi gestisce gli impianti. Sarà anche una situazione generalizzata, ma in questo caso serve a poco il proverbio del mal comune.
«Il bianco abbagliante della neve che si mescola con il blu intenso del mare», recita lo slogan pubblicitario del rifugio Passo dei Due Santi. Ma forse il mare, da quelle parti, un po' lo stanno maledicendo, visto che è proprio l'aria proveniente dal golfo ad alzare la temperatura e a rendere inutilizzabile perfino la neve artificiale.