L’attore disperato dopo l’infortunio alla schiena sul set di «Syriana» nel 2005

Sembra incredibile, ma uno degli uomini più ammirati e invidiati del jet set ha pensato di farla finita. George Clooney, di solito restio a rivelare dettagli sulla propria vita privata (non ha praticamente commentato la separazione da Elisabetta Canalis), ha confessato di aver preso in considerazione il suicidio.
Sulla rivista Rolling Stone la star di Hollywood ha raccontato: «Ho pensato al suicidio, è stato nel 2005, dopo un incidente alla schiena. Ero sdraiato in un letto d’ospedale con una flebo nel braccio. Non potevo muovermi. Per tre settimane mi sono detto: “Non posso resistere così. Non posso più vivere”». L’incidente cui Clooney fa riferimento si è verificato durante le riprese del film Syriana. L’attore ha avuto un grave infortunio alla schiena con lesione spinale. «Ho tentato di ubriacarmi per stordirmi e volevo farla finita - ha aggiunto -. Non potevo muovermi e avevo questo mal di testa devastante». Dopo la lunga convalescenza le sue condizioni di salute sono migliorate, anche grazie a un intervento chirurgico. Clooney è tornato in forma come un tempo, tutt’ora soffre di mal di testa, ma a togliersi la vita non ci pensa più.
Dopo la confessione choc l’attore ha cambiato argomento e ha ricominciato a sorridere. Quando il giornalista gli ha chiesto di Stacy, la sua nuova fidanzata, Clooney ha confidato: «Ridiamo tutto il giorno». E non sembra preoccuparlo troppo il fatto che lei pubblichi su Twitter molti particolari della loro vita privata: «Può fare ciò che vuole, raramente dico alle persone come comportarsi nella loro vita», ha sottolineato serafico George. Nel corso dell’intervista il 50enne ha detto anche di non capire come certi uomini possano dare tanta attenzione all’aspetto esteriore. «Sono l’uomo meno “metrosexual” (un ragazzo con uno spiccato senso dell’estetica, ndr) che si possa incontrare - ha dichiarato -. Quando ci sono i giorni delle premiazioni, riesco a giocare a basket, tornare, fare una doccia al volo e mettermi “in tiro”. Ci impiego tre minuti a farlo e sono fuori dalla porta dopo 15 minuti». C’è stato spazio anche per gli scherzi e i toni giocosi. Clooney ha persino rivelato di avere una «passione» per le flatulenze, al punto da scaricare sul cellulare l’applicazione iFart: «La cosa più divertente nella storia dell’umanità», l’ha definita.