L’ATTORE IERI A ROMA

«Alla fine i militari lasceranno il potere al popolo di piazza Tahrir e saranno loro a controllare tutto». Sogna la democrazia l’attore egiziano Omar Sharif. «Il popolo arabo, il popolo egiziano in particolare, si è svegliato. Ha detto: “il Paese siamo tutti”. E ora non bisogna ammazzare la gente. Anche se temo l’avanzata dei Fratelli musulmani» ha detto la star ieri a Roma. Poi l’aneddoto: «Il 25 gennaio scorso, quando è iniziata la rivoluzione egiziana, alloggiavo in un albergo che affacciava su piazza Tahrir, sono rimasto sorpreso dal vedere tanta gente e quando mi hanno riconosciuto hanno iniziato a salutarmi».