L’augurio di Michel «Diego, siamo con te»

Il momento era solenne. Gli occhi dell’Europa, quanto meno quelli dei Paesi interessati, erano tutti su di lui. Michel Platini stava per annunciare chi avrebbe ospitato i campionati europei del 2012. La grande beffa per l’Italia, ma questo si sarebbe saputo solo più tardi. Il trionfo di Ucraina e Polonia: ma prima c’era ancora un «dovere» da assolvere. Tra gente di sport funziona così, nemici sul campo fino a quando il pallone rotola. Poi capita di perdersi di vista. Ma non di dimenticarsi. Così Michel Platini, presidente dell’Uefa, con la busta del verdetto già in mano, non ha mancato di rivolgere un pensiero a un grande rivale da troppo tempo fuorigioco. Diego Armando Maradona. «Coraggio Diego, il mondo dell'Uefa ti è vicino»: Michel Platini, avversario sul campo del campione argentino, ha interpretato il sentimento del mondo del calcio. «Voglio rivolgere un saluto particolare a Maradona che sta attraversando un momento particolarmente difficile»: la sala del City Hall ha apprezzato il gesto e l’ha sottolineato con un applauso.