«L’aumento della tassa sui rifiuti penalizza gravemente il turismo»

L’aumento della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti, la Tari, è «un provvedimento inaccettabile e iniquo» e il Consiglio comunale deve rivederlo. È l’opinione del presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli, che critica il testo varato dalla giunta comunale. «L’aumento del 46 per cento della tassa - attacca Roscioli - rappresenta un sacrificio enorme per gli alberghi e va assurdamente a colpire proprio un settore, quello turistico-ricettivo, che rappresenta ormai la vera forza trainante della città. Se dobbiamo sottostare ad un sacrificio che almeno questo sia uguale per tutte le categorie economiche senza penalizzarne solo alcune. Per fare un esempio un albergo di 4.500 metri quadrati che per il 2006 ha pagato 30mila euro annui di Tari dovrebbe versare per il 2007 una cifra pari a quasi 47mila euro». Roscioli chiede «a gran voce che il provvedimento venga rivisto dal consiglio comunale».