L’Authority boccia il piano pullman

Il piano che dallo scorso primo gennaio regolamenta l’accesso e la circolazione dei pullman turistici all’interno delle zone a traffico limitato non è piaciuto affatto all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, che è intervenuta sulla questione dopo aver raccolto l’invito dell’associazione Emet. Al punto che, in una segnalazione ufficiale, ha chiesto al Comune di rimetterci le mani procedendo a una revisione tecnica e tariffaria. In gioco c’è il libero mercato. La delibera comunale infatti favorisce le linee turistiche 110 e Archeobus (gestite dalla società Trambus) esentandole dal pagamento del ticket d’ingresso alla Ztl, mentre stabilisce che gli operatori privati devono pagare il costo del permesso. Entusiasta il direttore generale dell’Emet, Luciano Andreoni, che da febbraio porta avanti questa difficile battaglia. E che ora si prepara a sedersi al tavolo delle trattative assieme agli altri soggetti interessati per decidere quali modifiche apportare al piano.