L’Authority fissa i prezzi massimi per lo «0878»

da Milano

La Commissione
infrastrutture e reti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato ieri, su proposta del Commissario relatore Stefano Mannoni, un provvedimento d’urgenza per l’introduzione di una soglia di prezzo massimo per le chiamate ai numeri 0878 che erano state introdotte dall’Autorità per il televoto. Il «tetto» indicato è pari a 6,56 centesimi di euro alla risposta e 22,93 centesimi di euro al minuto. «A seguito di numerose segnalazioni delle Associazioni dei consumatori e degli utenti sono stati, infatti, rilevati usi non conformi (servizi di cartomanzia, previsioni numeri lotto, accessi a Internet) alle finalità per la quale - spiega una nota - era stata prevista la numerazione 0878». L'introduzione della soglia di prezzo «è quindi finalizzata a impedire gli usi abusivi che hanno comportato, secondo le segnalazioni inoltrate all’Autorità, addebiti elevati nella bolletta telefonica». Per il controllo degli abusi è in atto «una proficua collaborazione dell’Autorità con la Polizia delle telecomunicazioni che sta operando verifiche presso i gestori del servizio. L’Autorità, infine, si propone di avviare un confronto con le associazioni dei consumatori e le compagnie telefoniche su tutte le questioni riguardanti l’uso corretto della numerazione», conclude la nota. Ma il Codacons non è soddisfatto. Il prezzo massimo fissato dall’Autorità delle tlc per il numero 0878 resta «ancora troppo alto». Lo sostiene l’associazione, dopo che l’Authority ha stabilito le tariffe massime per questo tipo di numerazione.
«Si tratta di tariffe ancora troppo elevate - afferma in una nota il presidente Codacons, Carlo Rienzi -. Torniamo a chiedere nuovamente la gratuità del servizio di televoto, considerato che dovrebbe essere il telespettatore a essere pagato per esprimere un'opinione o una preferenza nei programmi televisivi!».