L’Authority indaga sul problema dei gasdotti

Gasdotti bloccati o parzialmente interrotti, stoccaggi che si riempiono a rilento. L’Autorità per l’Energia avvia un’istruttoria per valutare le potenziali criticità del mercato italiano del gas: in particolare a seguito dell’interruzione del gasdotto svizzero Transitgas (che collega il sistema nazionale al Nord Europa) e dei ritardi nel riempimento degli stoccaggi. L’obiettivo dell’Authority è analizzare approfonditamente, in vista dell’inverno, alcuni fenomeni dell’attuale scenario nazionale dal gas, anche in considerazione dei rilevanti differenziali di prezzo tra il mercato italiano e gli hub europei, emersi di recente: in media tra 5 e 7 euro/MWh. L’istruttoria si focalizzerà, spiega una nota, su due direttrici principali: il non completo sfruttamento della capacità di iniezione negli impianti di stoccaggio e l’utilizzo solo parziale delle capacità di trasporto da alcuni punti di entrata nel sistema nazionale.