L’auto in doppia fila lecita per uno su tre

L’abitudine a lasciare l’auto in doppia fila, pur sanzionata dal
codice della strada, nella percezione degli italiani sta diventando
perfettamente legale...

Milano - Dà fastidio a chiunque si sia trovato a guidare in una strada congestionata, e soprattutto a chi va in moto e in bici. Eppure l’abitudine a lasciare l’auto in doppia fila, pur sanzionata dal codice della strada, nella percezione degli italiani sta diventando perfettamente legale.
È uno dei dati che emerge dal sondaggio che Audimob, osservatorio sui comportamenti di mobilità degli italiani, ha realizzato intervistando 15mila automobilisti. Un terzo si è trovato d’accordo con l’affermazione che «a volte è necessario lasciare l’auto in doppia fila per pochi minuti perché non si trova parcheggio».
Da Audimob ammettono che ovviamente il problema del parcheggio esiste (nelle città più grandi oltre otto automobilisti su dieci trovano i propri percorsi abituali ostruiti) però a fare la differenza è anche un fatto di educazione civica e la scarsa fiducia nei controlli dei vigili (inefficaci per il 53%). Il sondaggio fornisce anche una classifica delle regioni più tormentate dal fenomeno. Alla domanda se capita di incontrare auto in doppia fila sui tragitti abituali, risponde sì il 54%. A fronte di questo valore medio nazionale, nella classifica per regioni al primo posto c’è la Campania (81%), seguita da Sicilia (76%) e Lazio (74). Fin qui niente di sorprendente, per chi conosca il caotico traffico di Napoli, Roma e Palermo. Colpisce di più il fatto che sopra la media nazionale si trovino anche Liguria e Toscana. In coda alla classifica invece, Trentino Alto Adige (9,5%) e Veneto. Sorprende la Lombardia: nonostante il traffico milanese, la doppia fila è abituale «solo» per il 45% degli automobilisti.