L’auto verde delude Zapatero

«Verde» non sempre è bello. Per il governo spagnolo, anzi, è un vero grattacapo. Il premier Zapatero (nella foto) in aprile aveva annunciato un maxi programma di investimento, 590 milioni in due anni, per promuovere e sviluppare la produzione di auto elettriche. Nel quadro delle misure per il rilancio dell’economia in crisi. Ma il successo desiderato non c’è stato. Il ministero dell’Industria contava entro il dicembre 2010 su 2mila auto verdi vendute. Invece sapete quante ne sono state acquistate? 16. Avete letto bene, sedici. L’anno prossimo l’esecutivo di Madrid prevedeva un traguardo ancora più ambizioso: 20mila veicoli elettrici. Si vedrà che fine farà il programma. Che cosa frena i piani? Sicuramente la crisi, nonostante gli incentivi. Ma anche il lento sviluppo delle infrastrutture al servizio dell’auto elettrica, che per funzionare ha bisogno di adeguati strumenti di rifornimento. E poi, mai dimenticarlo: il consumatore è conservatore. Non lascia volentieri il vecchio per il nuovo.