L’autobus e la fermata «fantasma»

Corso Aurelio Saffi. Carreggiata nord, direzione Caricamento. Forse non tutti lo sanno, ma esistono due fermate numero 5 delle linee 12 e 13. La fermata ufficiale e quella fantasma distano poco meno di 50 metri. Solo che, quella fantasma si nota di più di quella ufficiale. Quella fantasma, infatti, è larga, spaziosa e riconoscibilissima con il gabbiotto e le sedute per ripararsi dalla pioggia. Quella ufficiale, quella alla quale si scende, è un po’ più a nord, ha la segnaletica orizzontale e il paletto arancione con le indicazioni degli orari. Qualcosa non quadra. Come mai il gabbiotto è così lontano dalla segnaletica orizzontale gialla? Come mai, se qualcuno ignora che aspettare l’autobus comodamente seduto equivale ad aspettare l’autobus in eterno, non c’è un cartello che indica l’esatta ubicazione della fermata? (Come è stato fatto in quella che ora è l’ex ultima fermata di via XX Settembre - De Ferrari).
«Me ne sono accorta per sbaglio - spiega Carlotta - della doppia fermata. Non so quale delle due sia stata istituita prima. Viste le perfette condizioni in cui si trovano il gabbiotto e le sedute, mi viene da pensare che la fermata sia stata spostata di recente. Mi è capitato di aspettare l’autobus al gabbiotto e non alla fermata con la segnaletica arancione. La prima volta, me lo ricordo bene, pioveva a dirotto. Così, vedendo il gabbiotto mi sono riparata in attesa dell'autobus. Ma l’autobus si è fermato poco più in su. Subito non capivo, poi mi sono spostata in fermata e, bagnandomi, ho aspettato che arrivasse l’autobus. Quello che non capisco - continua sempre Carlotta - è perché ci sia il gabbiotto con le sedute senza regolare fermata».
Al dubbio di Carlotta, tramite numero verde, Amt risponde che: «È da intendersi fermata a richiesta la sola che presenta segnaletica orizzontale e paletto arancione con le indicazioni degli orari. Il gabbiotto non è segno riconoscibile ufficiale». Peccato che, se uno guarda bene, davanti a quel gabbiotto, una segnaletica orizzontale è presente e molto visibile. Solo che non è arancione, ma blu. Viene da pensare che la fermata sia stata spostata proprio per far posto ai posteggi a pagamento. Non sono molti, una decina non di più. Ma sono in una posizione privilegiata.