L’autogol di Visco

La stangata decisa dall’Unione con la legge finanziaria per il 2007 è figlia degli anni ’80. Così parlò il viceministro dell’Economia Vincenzo Visco, che in un’intervista alla Stampa ha messo a nudo la «tremenda responsabilità» dei governi di allora, la cui classe dirigente aveva «profonde vocazioni all’egoismo e alla rapina». Parole sante. Specie se pronunciate da chi, in quell’egoistico decennio, era già di casa in via XX Settembre come consulente del ministero delle Finanze, al tempo dei ministri socialisti Rino Formica e Franco Reviglio. Più che un tardivo mea culpa, trattasi di autogol.