L’autopsia Massacro di Verona: l’uomo non era malato e aveva bevuto alcol

L’esecuzione di moglie e figli e poi il colpo finale rivolto a se stesso, una strage eseguita con freddezza e l’aiuto dell’alcol. L’autopsia eseguita ieri sul corpo di Alessandro Mariacci, il commercialista che ha sterminato la sua famiglia a Verona, ha rilevato alcune tracce di un superalcolico, mentre ha escluso che soffrisse di una malattia grave. Il medico legale ha prelevato alcuni campioni per accertare l’eventuale assunzione di stupefacenti. L’autopsia ha confermato che l’uomo ha giustiziato con un solo colpo in fronte, con una calibro 9, la moglie Maria Riccarda Carrara Bottagisio. Mariacci ha poi ucciso i figli di 9, 6 e 3 anni con la stessa arma. Sul fronte delle indagini, l’esito dell’autopsia scioglierà probabilmente gli ultimi dubbi degli investigatori secondo i quali i motivi sarebbero sempre più legati a una crisi familiare.