L’autorevolezza del pensiero liberale

L’Italia delle grandi qualità scandagliata dai quindici Dossier della Golfarelli Editore, che usciranno, allegati a il Giornale, da settembre a dicembre. E poi la politica, l’economia, la cultura, le imprese, la ricerca, le nuove energie che fanno del nostro Paese uno dei più dinamici protagonisti del panorama mondiale. «È l’Italia che muove la politica e l’economia, con i suoi personaggi nei punti chiave a prendere decisioni, determinati e perseveranti, che usano il talento e la fermezza per emergere e andare avanti - spiega Raffaele Costa -; il primo numero che uscirà a settembre sarà dedicato alla Lombardia e alla Festa Nazionale del Popolo della Libertà. Un’altra chicca sarà dedicata della Puglia e la Fiera del Levante. Regione proiettata nel Mediterraneo e nel mondo ricca di testimonianze architettoniche e d'arte fin dalle crociate e dal periodo normanno».
In tutti i Dossier emergeranno i protagonisti della migliore società civile e produttiva proiettata nella competizione nazionale ed internazionale. Protagonisti, talenti, uomini d’eccellenza, imprenditori, professionisti dalle elevate qualità d’innovazione. A dicembre il clou dell’articolata attività editoriale. Un numero speciale di Dossier dedicato agli imprenditori e ai professionisti dell’anno, protagonisti dell'economia italiana ed europea. Un omaggio all’ingegno e un focus molto approfondito sui migliori esempi del fare impresa. In autunno, inoltre, la Golfarelli Editore presenterà la nuova pubblicazione che si chiamerà Ragion Libera. «Sarà una rivista ispirata sempre da Raffaele Costa e diretta da Marco Zanzi - afferma Maria Elena Golfarelli - che affronterà le tematiche di Dossier e si occuperà di politica, economia, management ma in una prospettiva nazionale e internazionale. La sua distribuzione avverrà sempre con il Giornale. Sarà una rivista che proseguirà nel solco tracciato dalle pubblicazioni della Golfarelli Editore e che darà voce a leader politici, economisti, ricercatori, giornalisti, politologi, imprenditori, uomini di cultura e professionisti per una riflessione sulle dinamiche che oggi attraversano la società civile, l’economia e la politica. E questo, ne siamo certi, avverrà senza perdere il gusto di sostenere fino in fondo, con coraggio, le idee di un liberalismo vivo, moderno e autorevole».