L’aviaria è in Italia: «Nessun pericolo»

Ventuno cigni colpiti da influenza aviaria in Italia: 20 sono morti, 5 i casi di H5N1 ad alta patogenicità. Le regioni interessate sono Sicilia, Calabria e Puglia. Sulle carcasse di due animali a Catania e Messina riscontrato il virus dell'aviaria che potrebbe trasmettersi agli uomini. Storace: «È il ceppo ad alta virulenza». «È necessario far capire che se ci fossero motivi di preoccupazione lo diremmo», ha spiegato il ministro dicendosi tranquillo. Intanto la Fao teme per l’Africa, ma rassicura l’Italia: «Il pericolo per l’area mediterranea non è alto».