L’AVVERTIMENTO

La «regola del 7» pende come una spada di Damocle sui titoli di Stato italiani. È Goldman Sachs a indicare nel 7% di rendimento la soglia oltre la quale le preoccupazioni del mercato sull’«insostenibilità per l’Italia del peso del debito pubblico» si «auto-alimenterebbero». In pratica, è la conclusione «indicativa» degli analisti di Goldman Sachs, con un rendimento dei Btp fino al 6,7% le dinamiche del debito italiano sono sostenibili, al 7,5% il debito continuerà a crescere. Una soglia di non ritorno, confermata dall’esperienza degli ultimi mesi: il salvataggio di Irlanda, Grecia e Portogallo si è reso necessario, appunto, quando i loro titoli di Stato hanno superato il 7% di rendimento.