L’avvocatessa Carole Bouquet travolta da muratori e passioni

L’affascinante avvocato Chantal (Carole Bouquet), ha le prerogative che si richiedono al personaggio di una commedia: è condiscendente. Essendo anche progressista, accetta di ospitare un gruppo variopinto di immigrati clandestini, prevalentemente sudamericani, tra i quali un sedicente architetto, che progetta una ristrutturazione dell’appartamento di proprietà della donna. Inizia un folle carosello di muratori, geometri, e spasimanti della bella inquilina, che trasformano l’abitazione in un allegro e disperante cantiere. Incidenti a catena, spesso pretestuosi allo scopo di rendere simpatici i personaggi e un certo surrealismo di comodo sono gli elementi di questa sgangherata commedia, che suscita simpatia e irritazione in uguale misura. La matrice politica è lampante, sull’onda di una fratellanza universale, utopistica e irritante, i clandestini sono tutti ricchi di travolgente umanità, come se in Europa avessimo per contrasto tutti un cuore di pietra, e con una storia da raccontare. Naturalmente tutto si ricompone e il delizioso architetto sembra infine aver trovato un uomo che la valga. Troppa politica, qualche sorriso e un’interprete affascinante fanno di Travaux un piccolo film blandamente ameno.

TRAVAUX - LAVORI IN CASA (Francia 2005) di Brigitte Rouan con Carole Bouquet, Aldo Maccione. 90 minuti