L’avvocato del Leonka contro il poliziotto Pd

Mirko Mazzali, designato per la commissione Sicurezza, rinuncia. I
democratici lo vorrebbero sotto la tutela del loro vicepresidente

Chi conosce Mirko Mazzali, non si è granchè stupito che la prima rogna per la maggioranza uscita trionfante dalle elezioni ruoti intorno a questo avvocato di mezza età ma col ciuffo da ragazzo, arrivato da Parma venticinque anni fa fresco di laurea, cresciuto a Milano alla scuola di uno dei veterani di «Soccorso Rosso», Gabriele Fuga, e divenuto l’avvocato di riferimento dei centri sociali e dell’ultrasinistra.
Mazzali, eletto in Consiglio comunale nelle fila dei «vendoliani» di Sel, ieri ha platealmente mandato a quel paese Carmela Rozza, capogruppo del Pd, rea di avere avanzato dei dubbi sull’opportunità della sua candidatura a presidente della Commissione Sicurezza e di volergli affiancare come vice un poliziotto, il Pd Gabriele Ghezzi. Per tutta risposta, Mazzali ritira la candidatura e dirama un comunicato piuttosto pesante: «Sto vedendo cose che non mi piacciono, protagonismi inutili ed atteggiamenti vendicativi. Sono sicuro che la capogruppo della maggioranza saprà scegliere un presidente più competente e preparato, anzi, se posso permettermi, il mio voto andrà proprio a lei, che già in passato ha dato ampie dimostrazioni di cosa intende per sicurezza». Ma cosa è successo, Mazzali? «Semplicemente, qualcuno deve avere pensato che se io fossi stato eletto avrei trasformato la Commissione Sicurezza nella tribuna dei centri sociali. Si sbagliavano, perché io a differenza di qualcun altro ho ben chiaro in testa cos’è il conflitto di interessi, e avrei svolto il mio ruolo istituzionale senza farmi influenzare dalla mia attività professionale. Dove, peraltro, i processi che si possono definire “politici” saranno il venti per cento del lavoro totale».
Il marchio dell'estremista, però, evidentemente se lo porta addosso tanto da spaventare anche il Pd. «Temo che sia colpa di De Corato, che passa il tempo a indicarmi come il difensore degli occupanti abusivi. Se non mi sbaglio, in tutta la mia carriera ne avrò difesi un paio. Ma per De Corato bisogna fare qualcosa, prima voleva chiudere i centri sociali, adesso vuole chiudere la Commissione sicurezza. Sta diventando un eversore peggio di me». Peccato che anche il Pd la pensi come l’ex vicesindaco....
LF