L’avvocato perfetto: ecco come trovarlo

Una ciambella di salvataggio per il cittadino qualunque, quello che se nella vita gli capita di finire in tribunale non sa a che avvocato votarsi: e che, oltre alla paura di essere condannato, ha inevitabilmente la paura anche di essere «spennato» dal proprio difensore. Dal 15 gennaio i milanesi potranno contare su un’iniziativa senza precedenti in Italia: lo «Sportello per il cittadino» dell’Ordine degli avvocati, un ufficio cui - al modico costo di 10 euro - ci si potrà rivolgere per un suggerimento sulla scelta del legale di fiducia. E che, oltre ai consigli, fornirà anche garanzie sulla qualità del servizio e sulla trasparenza della parcella.
La novità è stata presentata ieri da Paolo Giuggioli, presidente dell’Ordine. Dietro lo sportello - che avrà sede in via San Barnaba 29, a due passi dal Palazzo di giustizia - a rispondere alle domande dei cittadini ci saranno dei veterani del foro milanese, avvocati ormai in pensione e quindi lontani dalla battaglia quotidiana per accaparrarsi i clienti. In base alle esigenze specifiche - che siano di tipo penale o tributario, di diritto del lavoro o del diritto di famiglia - lo sportello pescherà tra gli elenchi degli avvocati specializzati che avranno scelto di fare parte del nuovo servizio. Entro tre giorni il cittadino avrà diritto ad un colloquio con l’avvocato prescelto, il quale dovrà fornire un preventivo dettagliato dei costi: salvo eventi eccezionali, la parcella finale non potrà superare di più del 10 per cento il costo indicato nel preventivo. In caso di violazione degli obblighi, l’avvocato potrà subire un procedimento disciplinare dell’Ordine.