L’avvocato Petricca: «Tempi inopportuni»

«Nella riunione svoltasi ieri (mercoledì 22 marzo, ndr) la Corte Federale si è pronunciata sulla richiesta della Caf di esprimere parere interpretativo in ordine a decisioni discordi ed inconciliabili adottate da organi disciplinari in tema di esecuzione delle sanzioni». Questo il dispositivo della decisione: «La Corte Federale esprime il parere interpretativo che, nel caso di trasferimento di un calciatore, la squalifica residua deve essere scontata, ai sensi dell'art. 17, comma 6, Codice Giustizia Sportiva, nelle gare ufficiali disputate dalla prima squadra della nuova società, intesa come formazione che partecipa alla più elevata delle competizioni». Il testo del pronunciamento viene pubblicato sul sito della Figc nel tardo pomeriggio di ieri scogliendo ogni dubbio.
Sette mesi per partorire queste poche righe. Sette mesi per dire che al Genoa devono essere tolti i tre punti ottenuti sul campo a Ravenna dove i rossoblu si imposero per 3-1. I rossoblù scenderanno così al secondo posto un punto sotto lo Spezia. L'ufficialità arriverà da una nuova riunione della Caf che non potrà far altro che accogliere le indicazioni della Corte. Insomma Ghomsi, che ora è in prestito al Perugia e che doveva scontare una giornata di squalifica maturata nel campionato Primavera della scorsa stagione con la Salernitana, la partita di Ravenna non doveva, non poteva giocarla.
«Questo pronunciamento non è articolato - commenta a caldo l'avvocato Oberto Petricca che ha seguito per il Genoa tutta la vicenda - Ribadisce solo il testo dell'articolo e non le argomentazioni. Non dice il perché. Bisognerà dunque attendere una comunicazione successiva».
Poi aggiunge: «Non c'è possibilità di impugnare un parere della Corte. E' un parere interno che deve essere vincolante nel contenuto essenziale. Certo i tempi di questo pronunciamento sono forse quelli meno opportuni per l'interesse della classifica e degli operatori del calcio. C'è uno stravolgimento in basso e in uno stravolgimento in alto. Non è il momento migliore».
La squadra intanto ha ripreso subito gli allenamenti in vista dell'incontro di domenica con il San Marino. Rivaldo, espulso a Pavia, è stato fermato per un turno dal giudice sportivo. Al Genoa è stata anche inflitta una ammenda di 750 euro per accensione di bengala e lancio di bottigliette.