L’azzurro Maullu: «Weekend a piedi contro il Pm10»

Le targhe alterne non servono. Molto meglio un intero weekend a piedi. Stefano Maullu, presidente della commissione Ambiente del Consiglio regionale, non è d’accordo con l’introduzione delle targhe alterne. E, per le situazioni di emergenza propone «un blocco di due giorni nel fine settimana».
In realtà, la ricetta di Maullu (Forza Italia) per risolvere o almeno arginare il problema dell’inquinamento che in questi giorni si mostra nella sua drammaticità (venerdì i valori delle polvere sottili sono arrivati a 276 microgrammi in via Juvara, quando la soglia di allarme è di 50) è più complessa.
Il consigliere, infatti, propone una risoluzione «bipartisan» o comunque «più condivisa possibile» per chiedere di mettere al bando i camion e i furgoni «euro 0» che non abbiano montato i filtri antismog entro il gennaio 2007 (la data fissata dalla Regione è ottobre) e di fissare per loro limiti di velocità di 60 chilometri all’ora anche in tangenziale.
«Non si può continuare a demonizzare il traffico privato - ha spiegato Maullu - quando è provato che questi camion inquinano molto di più e soprattutto quando vanno a velocità alte. Io non sono d’accordo con i divieti ai diesel, che sono buoni motori e che, con i filtri anti-particolato che sono montati sui nuovi modelli, inquinano meno».
Si tratta di misure che «con il minore impatto economico possibile - ha sottolineato -, raggiungono il miglior risultato ambientale. La parola d’ordine deve essere: più coraggio».