Là dove il centrodestra si scopre più unito di prima

Un centrodestra unito come non mai. Anche come risposta alle lacerazioni che si stanno verificando in tutta Italia. Accade a Savona, dove lunedì i rappresentanti dei partiti che si riconoscono nell'area dell’ormai ex Casa delle Libertà si sono riuniti per organizzare le prossime azioni politiche. Si tratta della ripresa di un'attività che a Savona dura ormai da oltre due anni e mezzo ma che ora più che mai intende mantenere compatta e coerente l'azione di opposizione all'attuale amministrazione comunale.
«Tutti gli intervenuti - ribadisce un comunicato congiunto - i responsabili cittadini di Udc, Lega Nord, Alleanza Nazionale, La Destra, Fiamma Tricolore ed il delegato di Forza Italia ai rapporti con la coalizione, hanno unanimemente convenuto che la coesione tra queste forze politiche deve essere conservata e rafforzata, poiché questo è il segnale chiaro che arriva dall'elettorato locale, il quale coglie la profonda concordanza di ideali comuni che ispira questi partiti, al di là di certe apparenze e degli avvenimenti a livello centrale, che potrebbero far pensare ad una frammentazione di questa parte politica. Si ritiene pertanto che sia un dovere civico, prima ancora che politico, offrire all'elettorato savonese un progetto ampiamente condiviso per riuscire a superare il predominio pluridecennale della sinistra in città, che ha portato soltanto a curare gli interessi di pochi, nell'oblio sistematico degli interessi generali».
Un piano di battaglia per offrire ai savonesi «un’offerta politica di alto profilo, solida e durevole».