Là dove la Sardegna sa anche di Liguria

Nell’isola di San Pietro, a Carloforte, là dove la Sardegna conserva un’impronta autentica di lingusticità per lingua parlata e tradizione storica, gli aromi e i sapori della cucina mediterranea si arricchiscono di materie prime originali e d’eccellenza, a partire da quelle provenienti dalle Tonnare di Portoscuso o dalla campagne circostanti.
Ma è tutta la provincia di Carbonia Iglesias, il Sulcis Iglesiente, di cui San Pietro fa parte, a presentare caratteristiche particolari che vanno ben oltre l’enogastronomia di qualità e sono in grado di soddisfare i viaggiatori più che i semplici turisti, gli amanti della natura, dell’arte e della storia più che gli appassionati del classico «straniamento» vacanziero.
E comunque, sia detto subito, il Sulcis Iglesiente ha un campionario di offerta capace di accontentare una fascia di fruitori particolarmente ampia e variegata, visto che spazia, ad esempio, dalla spiaggia agli itinerari escursionistici, a piedi o in bicicletta, e dalle cavalcate all’arrampicata sportiva: lo hanno sottolineato due sere fa, nel corso di un’approfondita presentazione all’Acquario di Genova, gli amministratori e i promotori del turismo in zona, tra cui l’assessore Marinella Grosso.
«È vero che l’enogastronomia e il turismo - ha precisato fra l’altro l’assessore - sono due dei settori economici su cui fondare principalmente lo sviluppo economico, occupazionale, culturale e imprenditoriale del territorio. Ma l’ambizione più generale dei nostri operatori locali - ha aggiunto sempre Marinella Grosso - è anche quella di ospitare chi ci dà fiducia e sceglie una vacanza per scoprire in profondità chi siamo e cosa offriamo. È questa la strada da percorrere non solo per l’amministrazione provinciale, ma anche e soprattutto per chi lavora su questa terra con professionalità, qualità, innovazione, determinazione e lungimiranza».
Nel corso della serata all’Acquario sono stati protagonisti assoluti i vini delle cinque cantine vitivinicole del Sulcis aderenti alla Strada del Vino Carignano: Sardus Pater, Santadi, Calasetta, 6Mura e Mesa, produttori di vini definiti «fruttati e decisi», che esaltano i profumi, i valori, le tradizioni e la cultura del territorio, e perfettamente si sposano con le specialità della cucina locale, interpretata per l’occasione dagli chef Andrea Rosso di Carloforte e Achille Pinna di Sant’Antioco. In margine, i Contramilonga hanno portato, con il loro spettacolo di tango, un tocco di esotismo, ma con le radici ben salde al Sulcis Iglesiente da cui gli stessi artisti provengono.