L’e-book in classe è rimandato al 2010

L’e-book ancora non entra nelle scuole. L’esordio era previsto per il quest’ autunno, ma il decreto legge che parla «di libri disponibili, in tutto o in parte, nella rete Internet» già dal 2008-2009, è arrivato quando ormai gli editori avevano organizzato i contenuti dei testi e le adozioni da parte delle scuole erano già fatte. Tutto rimandato quindi. D’altra parte, la norma iniziale era già stata ammorbidita: inizialmente parlava di «libri scaricabili da Internet», poi solo «accessibili online» perché stampare un volume intero rischiava di costare troppo. Né era concepibile lo studio «a video». Considerando la mancanza di dotazioni tecnologiche a scuola e nelle famiglie (solo il 43% accede a interne), la formula migliore sembra quella mista: resterà il vecchio libri di testo, ma gli aggiornamenti si scaricheranno dal web.