L’ecomostro di Fassino che oscurerà la Mole

Il sonno del sindaco di Torino Piero Fassino da mesi è turbato da un gigantesco mostro: sette piani di cemento armato che si ergeranno in via Riberi, proprio a un passo dalla Mole. I residenti della zona hanno costituito un comitato per opporsi alla costruzione del palazzo che se andrà in porto farà ombra al simbolo della città e la soprintendenza lo ha bocciato perché «non compatibile con la tutela dell’isolato». Ma il Comune non ha intenzione di fare nemmeno un passo indietro: farà ricorso al Tar e successivamente anche richiesta del danno in sede civile. L’ecomostro però fa perdere il sonno anche ai residenti che hanno già promesso: «Se autorizzeranno il cantiere, ci penseremo noi a bloccarlo».