L’economia italiana e i giocatori di catastrofismo

L’Italia detiene una quantità di risparmio, pubblico e privato, superiore a ogni altro Paese. Si tratta di un benessere misurabile, che è stato salvaguardato nonostante la crisi economica europea, e che consente agli italiani un tenore medio di vita pari a quello dei grandi Paesi industrializzati, nonostante il debito pubblico lasciato dai governi precedenti.
Tale accumulo di ricchezza, nelle molteplici forme del risparmio liquido, delle proprietà finanziarie, dei beni immobiliari e mobiliari, può costituire la base del credito internazionale. Necessari al rilancio dell’economia nazionale.
Il risparmio nazionale dovrebbe essere incluso tra i parametri da illustrare maggiormente, al pari del Pil e del debito pubblico, al fine di fornire ai cittadini una migliore descrizione dell’economia italiana.
Un’economia che, anche per l’importante consistenza del risparmio nazionale, non può andare così male, come invece vorrebbero far credere certi faziosi detrattori politici.