L’economia è vicina al rovesciamento

L’economia è vicina al rovesciamento. Ieri gli indici di sentiment in Europa (Francia e Germania) sono andati in positivo dimostrando che il mondo va avanti come sempre ed anche la Nintendo ha presentato conti in espansione, fa sorridere lo so ma tant’è, perché le famiglie giapponesi comprano le sue diavolerie per entertainment a basso prezzo e seduti sul divano di casa. Se volete comprare casa o comprare l’automobile questo è il momento, e non solo per quanto succede in casa Fiat. Il messaggio è chiaro ed il cash torna a inondare i mercati.

Ieri sera Wall Street ha festeggiato non si sa bene cosa ma è andata al rialzo di un +3.84% e soprattutto è uscita da quella congestione orizzontale appoggiata al supportone. Ora una puntatina a 950 è scontata ma prima di vedere un rialzo robusto dovremo aspettare le trimestrali del primo trimestre 2009 e forse pure le seconde trimestrali del 2009. Ma le aziende si stanno ristrutturando tagliando costi e purtroppo posti di lavoro. E questo è quello che conta. E’ come stare sottacqua, c’è chi ha fiato per starci 1 minuto (quasi tutti), chi di starci 3 minuti (in pochi) e chi 5 minuti (quasi nessuno). Funziona così la recessione, come il fiato per respirare. E sarà proprio in questi freddi mesi dell’inverno 2009 che salterà il maggior numero di aziende perché ormai siamo a 14 mesi dall’inizio della recessione. Ieri ho incontrato un negoziante della mia città che mi ha detto: “Nel raggio di 300 metri dal mio negozio ci sono 8 esercizi che hanno chiuso al 31/12 mentre ce ne sono altri 2 che mi hanno detto nei giorni scorsi che mollano tutto”. Questo è l’andazzo, è la distruzione creatrice di Schumpeter. Bisogna solo sperare di non essere noi quelli che spazzano via dai piani alti !

Quindi aspettiamoci una breve corsetta al rialzo degli indici azionari e poi di nuovo il ritorno nella parte alta del supportone dell’SP500, perché così è la congestione, è un meccanismo tutto sommato positivo perché mano mano che i prezzi tornano sul supportone e non lo rompono gli investitori si fanno l’idea che prima compri quando scende meglio è perché tanto riparte. E alla fine strappa all’insù.

Ieri siamo entrati su Fastweb e su Mondadori, appena a target mettiamo lo stop a pareggio e facciano quello che gli pare.

Sono molto interessanti il vecchio Credito Valtellinese ma bisogna prenderlo bene altrimenti si rischia di comprare quando è vicino ai massimi di 7.50 e non si prende niente, a quel punto meglio prenderlo oltre 7.50, Esprinet sopra 3.80, Snai sopra 2.08. Decidiamo in apertura a seconda di come si mettono gli indici italiani, vaso di coccio tra i vasi di ferro.

Emilio Tomasini
Docente di Finanza Aziendale all’Università di Bologna
Direttore responsabile di LombardReport.com

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