L’«Egiziano» assolto per errore

La procura spagnola ha deciso di ricorrere contro l’assoluzione di Osman Rabei, detto «Mohammed l’Egiziano», dall’imputazione di appartenenza a banda terroristica nel processo per gli attentati dell’11 marzo 2004. Una decisione che getta un’ombra sulla sentenza che aveva scagionato l’«Egiziano», provocando reazioni politiche e da parte delle famiglie delle vittime. Rabei era stato assolto per mancanza di prove dall’accusa di essere una delle «menti» della strage, per la quale si chiedevano decine di migliaia di anni di carcere.