L’elettro-pop di Uzi & Ari viene dal web

È un interessante progetto di musica indipendente quello di Uzi & Ari, che questa sera alla Casa 139 di via Ripamonti (dalle 22, ingresso 5 euro), chiude il suo mini-tour italiano. Questo collettivo americano capitanato da Ben Shepard rappresenta una delle più belle realtà dell'ambiente elettronico-pop in circolazione che ha nelle atmosfere lisergiche e sognanti il suo punto di forza, atmosfere che a primo ascolto portano alla mente il lavoro di band come Radiohead (quelli di Kid A) oppure vere sorprese degli ambiti indie come i Notwist e i The Postal Service.
Mescolare elettronica e rock malinconico oggigiorno non è più una novità, ma farlo con gusto e ricerca innovativa certamente è un punto a favore per Uzi & Ari che si stanno guadagnando parecchie attenzioni tra gli appassionati di musica alternativa anche nel nostro Paese.
Come capita spesso ormai, l'attenzione per questo circuito musicale alternativo e di nicchia arriva da internet e dai blog statunitensi e non più dai tradizionali canali di promozione.
Divertente che il nome Uzi & Ari arrivi da un film culto della dissacrante comicità americana come The Royal Tenenbaums (Uzi & Ari sono i due bambini perennemente in tuta da ginnastica rossa perseguitati da Ben Stiller, che nel film è loro padre), infatti nella musica del gruppo ben poco ha a che fare con la comicità.
Sono atmosfere paranoiche dal mood molto malinconico quelle che si ritrovano in It Is Freezing Out, nuovo e secondo album del gruppo che sarà l'asse portante del concerto di questa sera, dove all'interno di tessiture elettroniche sottili ma stabili si inseriscono i rumorismi e beat morbidi oltre a richiami tipici dell'indie-rock minimalista.
Come capita spesso nell'ambito della scena alternativa anche Uzi & Ari sono una scommessa della scena pop che va scoperta nelle esibizioni dal vivo, infatti in Italia è praticamente impossibile riuscire a reperire i loro lavori.
Uzi & Ari
alla Casa 139, ore 21, info 02-45488267, ingresso 5 euro