L’elicottero dell’Ingegnere resta a terra

L’Ingegnere non può volare. E se è per questo, nemmeno atterrare. Insomma, grane in vista per Carlo De Benedetti nella sua tenuta di Dogliani, quattro casali per la bellezza di 46 vani in provincia di Cuneo. Come riferisce Dagospia, infatti, non può utilizzare il suo elicottero personale per sbarcare nel buen retiro dove ha fissato la residenza, dopo averla trasferita da quel di Sankt Mortiz, in Svizzera. Perché per poter usufruire di una superficie idonea alle operazioni di atterraggio dovrà necessariamente allargarsi nel terreno confinante, di proprietà di un combattivo agricoltore del luogo, tale signor Porro. Combattivo al punto da arrivare alle offese nei confronti della signora Silvia Monti, colpa dei due cani da caccia dei De Benedetti, e l’abitudine di questi di andare a fare i bisognini proprio nel campo di grano affianco. Sarebbero volate parole grosse, così l’armonia del buon vicinato sembra irrimediabilmente compromessa. Ora il contadino s’è impuntato: «Vendergli il mio terreno? Non ci penso nemmeno!». E l’Ing. resta a terra...