«L’emergenza incendi non si combatte solo in estate»

«Sugli incendi non bisogna abbassare la guardia e la Regione può svolgere una funzione strategica per prevenirli. Le cause, quasi sempre umane e legate a interessi criminosi sul territorio, rivelano che quella degli incendi è una piaga che non deve essere trattata come un’emergenza stagionale, ma deve essere debellata con strumenti organizzati per tempo e gestiti durante l’intero anno solare. Il primo passo da fare per prevenire gli incendi è la mappatura delle aree a rischio: gli incendi di quest’estate nella nostra regione sono scoppiati, in molti casi, sempre negli stessi punti. La conoscenza delle aree a rischio è, pertanto, fondamentale». Lo afferma in una nota Stefano De Lillo, consigliere di Forza Italia alla Regione Lazio. «La legge 353 del 2000 prevede che i Comuni realizzino anno dopo anno il catasto delle aree incendiate sulle quali la stessa legge impedisce la costruzione per un periodo di 10 anni, ma spesso i Comuni sono inadempienti - aggiunge De Lillo -. Per questo serve un intervento sostitutivo della Regione. Il consiglio regionale ha da poco visto approvata una mozione per intervenire in supporto delle amministrazioni comunali con la redazione di un catasto regionale delle aree incendiate, un progetto al quale dobbiamo lavorare a partire dalla riapertura dei lavori del Consiglio per bloccare gli interessi speculativi e giungere in condizioni di prontezza operativa all’estate 2008. Si tratta di una funzione agevolata dai mezzi tecnici disponibili, a cominciare dall’aerofotogrammetria per continuare con tutte le più moderne forme di telerilevamento anche in tempo reale, già utilizzate per prevenire altre forme di abuso sul territorio». «Altro strumento da mettere in campo è una campagna di sensibilizzazione che renda i cittadini “sentinelle del territorio”», ha detto l’esponente forzista.