L’Eneide ora si declama cantando

All’Eneide, poema antico e intramontabile, custode della cultura europea e multietnica e dei semi della civiltà contemporanea, l’assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, l’associazione culturale Drugo e il municipio XII dedicano un progetto di riattualizzazione con il «Concerto Eneide», in programma questa sera alle 21.30, presso il Museo della Civiltà Romana. Testo privilegiato di indagine sulla fondazione di Roma, ma anche racconto avventuroso di come Enea vi sia arrivato da quelle terre che successivamente saranno l’Impero Romano d’Oriente, ovvero l’attuale Turchia, attraverso la poesia virgiliana si scopre che il «multirazziale» non è affatto un tema esclusivo del nostro secolo e che il viaggio è da sempre l’elemento costitutivo nella fondazione di nuove civiltà. Tra musica, performance e scenografia, «Concerto Eneide» attualizzerà le corrispondenze sottese al materiale drammaturgico dell’Eneide.
Allo spettacolo prenderanno parte grandi nomi del jazz contemporaneo come Danilo Rea, Patrizio Fariselli, Salvatore Bonafede, Luigi Cinque e i percussionisti Gianluca Ruggeri e Roberto di Vincentis e grandi interpreti come Iaia Forte, Teresa De Sio, Lucilla Galeazzi, Alessandra Vanzi, Maurizio Zacchigna, impegnati a interpretare brani tratti dal poema virgiliano. Musica e teatro, parole e note, si fonderanno sul proscenio del Museo della Civiltà Romana, in uno scontro-incontro fra passato e presente. Il coordinamento musicale è di Salvatore Bonafede e Luigi Cinque, la regia di Marco Solari, le luci di Maurizio Viola, le videoscenografie di Gregorio Botta e Felice Farina, l’intervento videoartistico di Franca Rovigatti.
Inoltre, dalle ore 20 alle 21 sarà possibile visitare il Plastico di Roma Antica all’interno del Museo della Civiltà Romana, appositamente allestito per l’occasione. L’ingresso è libero.