L’Enel: idea-carbone Ed è subito polemica

Il progetto di riconversione fa infuriare il centrosinistra: «È una follia»

L’Enel sta pensando di riconvertire al carbone la centrale di Montalto di Castro. L’idea non è ancora stata formalizzata in un progetto preciso, ma è qualcosa di più di una lontana ipotesi. Anche perché la centrale in provincia di Viterbo, proprio a causa dell’utilizzo di gas e olio, ha alti costi di produzione e viene chiamata dal Grtn a produrre sempre meno e oggi marcia ad un quarto della sua potenza.
La notizia ha scatenato reazioni contrastanti. In particolare gli esponenti locali del centrosinistra si sono detti contrari. «La Regione Lazio non darà mai il suo assenso alla conversione a carbone della centrale Enel di Montalto di Castro. Se l’Enel intende procedere a un lifting di bilancio a spese della salute dei cittadini sta sbagliando di grosso», assicura l’assessore regionale agli Affari Istituzionali, Enti locali e Sicurezza, Regino Brachetti. Appena più morbido il collega dell’Ambiente Angelo Bonelli, dei Verdi: «La proposta dell’Enel non è che una provocazione nei confronti della popolazione: l’azienda deve imparare che non è una repubblica autonoma, ma deve confrontarsi con i cittadini. Come Verdi e come assessorato alla regione saremo a fianco della gente». Di «errore colossale» parla il capogruppo regionale dei Verdi Filiberto Zaratti: «È una eventualità da scongiurare per tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini dell’area, che da tempo sono contrari all’uso di una fonte di energia superata e fortemente inquinante». Contraria anche Rifondazione comunista («Ancora una volta l’Enel pensa di poter imporre una scelta devastante per il territorio in nome della competizione e della necessità di abbattere i costi scaricandoli sui cittadini», dicono i consiglieri Ivano Peduzzi e Enrico Luciani). Possibilista invece Forza Italia, per bocca del responsabile ambiente Franco Stradella: «Trovo strumentali gli allarmi della sinistra, sempre pronta ad attaccare senza prima analizzare le ipotesi che ha di fronte».