L’Eni acquista mega-giacimenti in Congo

Il più grosso «vale» 1,4 miliardi di barili di greggio Il massimo della produzione sarà raggiunto nel 2010

da Milano

Dopo un periodo di pausa, l’Eni è tornata a fare acquisizioni nel settore dell’esplorazione e dello sfruttamento di nuovi giacimenti. E lo fa con l’acquisto di un giacimento gigante, da 1,4 miliardi di barili, nella Repubblica del Congo. Il gruppo guidato da Paolo Scaroni ha infatti acquisito la maggior parte delle attività operative svolte in Congo da Maurel & Prom, società francese attiva nell'upstream (ricerca e sviluppo) e quotata alla Borsa di Parigi, con attività in Africa, Europa e Sud America.
L'acquisizione riguarda tutti gli interessi detenuti da Maurel & Prom nei giacimenti M'Boundi (quota del 48,6%) e Kouakouala A (66%), nei permessi produttivi di Kouakouala B, C e D (50%) e la maggior parte degli interessi nel permesso esplorativo Kouilou (50%). Tutti gli asset sono ubicati nella terraferma del Congo.
Il prezzo dell'acquisizione ammonta a 1.434 milioni di dollari e comprende anche un asset esplorativo del valore totale di 80 milioni di dollari. La produzione del giacimento M'Boundi è stimata in circa 17mila barili di olio al giorno nel 2007, per poi raggiungere circa 28mila barili di olio al giorno nel 2010, con un tasso di crescita annuale del 18% nel triennio 2007-2010 grazie al programma di reiniezione di acqua in giacimento. Questo giacimento gigante ha riserve pari a 1,4 miliardi di barili di olio equivalente (boe) e produce un olio di eccellente qualità (39 gradi Api).
Con questa acquisizione, la produzione di Eni in Congo passerà dai 67mila barili al giorno del 2006 a circa 100mila nel 2010 e le riserve equity Eni (provate e probabili) aumenteranno di circa 126 milioni di boe (10,7 dollari al barile).
L'operazione è parte della strategia di acquisizione di riserve e quote produttive in Paesi dove la presenza consolidata di Eni e il suo riconosciuto ruolo di operatore consentiranno di generare valore applicando competenze esclusive, afferma un comunicato del gruppo.
La transazione è soggetta alla rinuncia dell'esercizio di prelazione sul giacimento M'Boundi da parte dei partner del gruppo francese e all'approvazione delle autorità congolesi.
Eni è presente in Congo dal 1968 con attività di esplorazione e sviluppo e un investimento complessivo di 3,9 miliardi di dollari. La produzione Eni nel Paese a fine 2006 è stata di 407 milioni di barili di olio equivalente (boe).
In Africa l’Eni ha attività di ricerca e sfruttamento di giacimenti, di gas e di petrolio, anche in Algeria, Angola, Egitto, Libia, Mozambico e Nigeria.