L’ennesimo sexgate nel tempio della politica

Non è la prima volta che un parlamentare repubblicano finisce nei guai per affari di «buoncostume»: l’anno scorso l’amicizia particolare con alcuni stagisti minorenni del Congresso era costata la carriera al deputato della Florida Mark Foley. Poi, la scorsa primavera Randall Tobias, «zar» della castità dell’amministrazione e vice di Condoleezza Rice per gli aiuti all’estero, si era dimesso dopo esser stato coinvolto in un giro di squillo di lusso. Stesso scandalo per il senatore repubblicano David Vitter. E poi David Tobias aveva confessato, ma parzialmente: usava il giro di ragazze del servizio messo in piedi da Deborah Jane Palfrey, la cosiddetta D.C. Madam, ha detto, ma solo per dei massaggi.