L’ente delle Nazioni Unite che difende gli esuli

L’Unhcr, cioè l’Alto commissariato per i rifugiati, è l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa degli sfollati. L’agenzia è stata creata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1950 e di fatto, incominciò ad operare il 1° gennaio 1951. Stati che ancora si stavano riprendendo dalle devastazioni della Seconda guerra mondiale volevano accertarsi di avere un’organizzazione forte ed efficace che badasse agli interessi dei rifugiati – o li proteggesse nei paesi in cui avevano cercato asilo. L’Unhcr fu anche incaricata di aiutare i governi a trovare «soluzioni permanenti» per i rifugiati. Il mandato originario dell’Unhcr era limitato ad un programma di tre anni destinato ad aiutare coloro che erano ancora rifugiati della Seconda guerra mondiale. Tuttavia, gli esodi non solo non cessarono, ma si trasformarono in un fenomeno persistente su scala mondiale. Nel dicembre del 2003, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite abolì l’obbligo per l’agenzia di rinnovare il proprio mandato. Lo statuto dell’Unhcr fu redatto praticamente in simultanea con la Convenzione del 1951 sui Rifugiati; ne consegue che lo strumento chiave del diritto internazionale e l’organizzazione designata al suo monitoraggio sono particolarmente ben sincronizzati. Laura Boldrini (nella foto) è la portavoce italiana dell’organizzazione.