L’epica marcia dei diecimila

Questa sera alle 20.30 la Sala Mercato del teatro dell’Archivolto a Sampierdarena ospiterà Valerio Massimo Manfredi che presenterà il suo nuovo libro «L’armata perduta», pubblicato da Mondadori nella collana Omnibus (19 euro, 4230 pagine). «L’armata perduta», di cui stasera l’attrice Ermelinda Pansini leggerà alcuni brani, è un romanzo ambientato nel 401 a.C. e ripercorre l’epica marcia affrontata per tornare in patria da diecimila mercenari greci dopo la disfatta del principe persiano Ciro, sotto le cui insegne si erano battuti contro il fratello Artaserse alle porte di Babilonia. Tra tribù ribelli, territori misteriosi e ostili, deserti roventi e tundre innevate, i soldati attraversano la Mesopotamia (l’Odierno Iraq) e l’Armenia fino al Mar Nero. Tutte vicende narrate attraverso gli occhi di una donna, la bellissima siriana Abira, che per amore di Xeno lascia il proprio villaggio e condivide il destino dei diecimila.
Vicenda umana a parte, la documentazione di quest’impresa, gloriosa a tragica, è giunta a noi grazie all’Anabasi di Senofonte, testo che Valerio Massimo Manfredi ha studiato a fondo e tradotto negli anni ’80. Del resto Manfredi, giornalista e conduttore di programmi culturali su La7, docente alla Bocconi di Milano, è soprattutto archeologo specialista in topografia del mondo antico. I suoi romanzi storici ( Palladion, Lo scudo di Talos, L’Oracolo, L’Ulima legione, Aléxandros) hanno appassionato migliaia di lettori.