L’equivoco sull’omonimia del dottor Sirianni

(...) persone che lasciano il segno in coloro che avevano avuto la fortuna di conoscerlo e di frequentarlo. E sono in molti adesso a rimpiangerlo con sincero dolore. Vorremmo quindi esprimere alla famiglia del dottor Sirianni e a tutti coloro che gli hanno voluto bene le nostre più sentite condoglianze, scusandoci se un articolo che altro non voleva essere che una semplice auto presa in giro per una banale omonimia, è passato per un atto irrispettoso verso la memoria di un galantuomo scomparso prematuramente. Il nostro è il primo a essere addolorato per questo spiacevole equivoco, anche perché non si sarebbe mai permesso di parlare di qualcun altro usando espressioni che riguardavano solo se stesso. Se così non fosse stato, l’articolo non avrebbe avuto senso. E comunque certamente non avrebbe avuto quel carattere autoironico che non può essere scambiato, a nessun livello, come il ricordo di un così brillante professionista quale era il dottor .