«L’era glaciale 2» fa il pienone e riscalda di risate le sale genovesi

Maurizio Acerbi

È stato il week-end di Mission Impossible 3, ultimo episodio di una saga che è una garanzia quanto ad incassi. Pur accompagnato da recensioni non propriamente favorevoli, il film non ne ha risentito in sala. Lo spettatore si fa meno domande di chi giudica per professione, punta più all’evasione, a farsi travolgere da sensazioni ed effetti speciali. Del resto, il cinema deve essere anche evasione e il terzo episodio della fortunata serie è decisamente adatto a soddisfare queste esigenze. La pellicola non può prescindere da Tom Cruise, sempre nei panni dell’immancabile Ethan Hunt. Qui lo vediamo, ormai, impegnato, ad addestrare i nuovi agenti dell’organizzazione operativa. Una vita ormai apparentemente tranquilla, condivisa con la sua fidanzata (Michelle Monaghan), che viene però sconvolta quando sparisce una delle sue reclute (Keri Russell). La mano di Abrams, alla regia, garantisce una maggior attenzione al lavoro corale del cast e una più approfondita analisi dell’«umanità» degli agenti. Insomma, va bene l’azione ma meglio se incorniciata in una sceneggiatura. Come sempre, per i film di M.I., grande importanza hanno le location, compresa, in questa nuova avventura, la nostra Roma. Un bravo a Philip Seymour Hoffman che, con gli anni, si dimostra attore sempre più completo.
I film più visti a Genova nell’ultima settimana: 1) L’era glaciale 2; 2) Mission Impossible 3; 3) Ti va di ballare?; 4) Scary movie 4; 5) Inside man; 6) Firewall; 7) Romance & Cigarettes; 8) Il regista di matrimoni; 9) Chiedi alla polvere; 10) Rischio a due.