L’Era Glaciale verso il disgelo

Adatto ai bambini, e non solo, è certamente L’era glaciale 2: il disgelo che contraddice la tendenza prevalente secondo la quale i sequel difficilmente possono far meglio della pellicola capostipite. In questo caso, invece, l’episodio numero due, se non è più bello, certamente eguaglia il prima Era glaciale, dimostrando che quando si hanno buone idee, si può tranquillamente sfruttare un filone cinematografico.
Ne Il disgelo, ritroviamo alcuni dei protagonisti visti poco più di tre anni fa come Manny il mammuth, Sid il bradipo e Diego la tigre. Se la scorsa volta avevamo visto i nostri eroi alle prese con il tema del libero arbitrio, in questo caso è la natura, con le sue leggi, a influenzare, forzatamente, il comportamento degli animali preistorici. Così, di fronte al rischio concreto che lo scongelamento dei ghiacci porterà all’inondazione della vallata, ecco che i tre protagonisti cercano di trovare una soluzione per sfuggire a morte certa; l’unica possibilità è raggiungere una specie di «arca» che si trova dall’altra parte della valle.
Inevitabile, quindi, ripescare nel road cartoon movie per insegnare ai giovani, ma anche ai più grandi, che quando si lavora in gruppo e si pongono l’amicizia e l’altruismo sopra tutto, ogni traguardo è possibile. Inutile nascondere che la molla che fa avvicinare lo spettatore è ammirare l’estetica di un prodotto praticamente perfetto fin nei minimi particolari. Al di là, però, degli effetti realistici delle scene, si ride e anche di gusto, accomunando, nel divertimento, una platea eterogenea.
A proposito di filoni di successo, non poteva deludere, al botteghino, il nuovo Scary Movie, giunto qui al suo quarto capitolo. Affidato, come nel precedente episodio, ai fratelli Zucker e a Jim Abrahams, come a dire la comicità più dissacrante, il film prende di mira alcuni dei successi della scorsa stagione cinematografica. Il plot ci offre il personaggio di Cindy Campbell che assiste, in una casa infestata, una signora anziana, ovvero come prendere in giro The Grudge. Ma la parte più divertente di questa pellicola è sicuramente la parodia de La guerra dei mondi con Tom Cruise sbertucciato anche nella sua famosa dichiarazione d’amore televisiva a Kathy Holmes.
Lo spettatore più attento, ed assiduo, riconoscerà facilmente i riferimenti a The village, a Saw (sia il primo, sia il secondo), a Million Dollar Baby e ai cowboy de I segreti di Brokeback Mountain. Non poteva mancare la frecciatina di rito al povero Michael Jacskon, come la presenza «rassicurante» di Leslie Nielsen sempre nei panni del Presidente Usa. Il film, certo, dura pochino e, tutto sommato, le novità vere sono limitate. Insomma, il filone sta raschiando gli ultimi rimasugli.
I film più visti dal 17 al 23 aprile
1) L’era glaciale 2; 2) Inside man; 3) Scary Movie 4; 4) Uno zoo in fuga; 5) Il caimano; 6) Il mio miglior nemico; 7) Notte prima degli esami; 8) Il regista di matrimoni; 9) Se solo fosse vero; 10) Il grande silenzio